Visualizzazione post con etichetta recensione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta recensione. Mostra tutti i post

martedì 11 ottobre 2011

Fabryka | 5 Days


La Snowy Peach, novella etichetta musicale, ci propone per il 24 ottobre "5Days", il nuovo EP dei Fabryka, acquistabile a "prezzo libero" (da €0 in su) su bandcamp.
Band barese d'esportazione, i Fabryka tornano dopo il loro album di debutto Istantanea del 2009. 
5Days ha di affascinante 2 cose: la voce della cantante Tiziana Felle e la leggerezza del suono che si avverte nei brani, anche in quelli con drums ben ritmati e chitarre sullo sfondo. Non c'è violenza, si rimane sempre nell'ambito di un suono soft, scandito da tastiere ben dosate, e da un buon mixaggio.

giovedì 6 ottobre 2011

Talkdemonic - Ruins

Una delle cose più significative nell'approccio a un nuovo album è il primo minuto e mezzo del primo pezzo, le prime note hanno un'importanza fondamentale. Non è chiaramente un assoluto metro di giudizio, ma se di un disco ti piace il primo minuto, se le prime note dell'album ti fanno intuire che stai per ascoltare un gran lavoro, allora quello stesso album ti piacerà un sacco, e ti piacerà tutto.
Al mio cuore disilluso e inacidito accade sempre più di rado, ma con "Ruins" dei Talkdemonic è successo: è stata la prima track, "Slumber Verses", a farmi rendere conto che avrei ascoltato un disco più che semplicemente piacevole.

mercoledì 5 ottobre 2011

Dente - Io Tra Di Noi


Il sipario rosso sveste finalmente il palco scenico e c’è un piccolo Dente lì sulla ribalta, tutto solo e tutto preso d'amore non corrisposto, a dire che il futuro è semplice, presente e indicativo. Tutto relativo. Dunque ci siamo signori e l’attesa per Io tra di noi ha davvero le ore contate e quanto di buono ci si aspetta dal cantore parmigiano, è quanto di buono ci si aspetta da un estroso dell’ironia e dell’eleganza.

martedì 4 ottobre 2011

The Zen Circus - Nati Per Subire

Esce l’11 ottobre Nati per Subire, il settimo disco degli Zen Circus.
Li avevamo lasciati alla folgorante prova tutta in italiano di Andate tutti affanculo, disco acclamato dalla critica, amato dai fan e dovutamente correlato dal miglior tour dell’anno (premiato al P.I.M.I. 2010).
Li ritroviamo qui, Nati per Subire, ma non per questo disposti ad accontentarsi di questa definizione.

lunedì 26 settembre 2011

I Break Horses – Hearts

Abbiamo imparato che gli artisti del nord Europa sono unici: si potrebbe tranquillamente catalogarli come fautori di un genere a sè stante, che moltissimi (me compreso) hanno imparato ad amare, e altrettanti hanno provato a copiare. Più che una affinità di suoni tra band e band, è la stessa atmosfera ad avvolgere gli "artisti del freddo", e i loro pezzi.

giovedì 22 settembre 2011

Mezzala | Il problema di girarsi

Mi manca troppo il campionato per poter rendere queste domeniche sensate, per non soccombere. Once upon a time c’erano un calcio e costumi diversi, si esultava a Pugni Chiusi, c’erano le Bandiere, si fumava nei locali e le cronache delle partite si scrivevano all’imperfetto. Con una proprietà di linguaggio che oggi ti rivolgerebbero lo sguardo con due occhi così.

mercoledì 21 settembre 2011

Are we real? | Il piccolo dirigibile giallo

Arrivano su un piccolo dirigibile giallo, in perfetta autonomia. Raccontano storie semplici. Sono giovani, anzi giovanissimi e pronti ad osare, con le ansie ed il “chissenefrega” di chi ha la voglia di scoprire il mondo.

giovedì 15 settembre 2011

Vernon Sélavy | Vernon Sélavy


È con sincerissimo piacere che mi ritrovo a spendere qualche parola sui torinesi Vernon Sélavy e il loro omonimo sette pollici dalle fosche arie blues che ricorda un’elegante e cadenzata marcia funebre fuori dal tempo.
Già, fuori da questo tempo.

mercoledì 14 settembre 2011

GIRLS | Father, Son, Holy Ghost

Ascoltare l'ultimo album dei Girls è come guardare il remake particolarmente riuscito di un bellissimo, vecchio film. "La Guerra dei Mondi" è il primo esempio che mi viene in mente: ok, l'idea l'ha gia' avuta qualcun altro molto prima del regista/remaker, però anni di evoluzione cinematografica e effetti speciali da XXI secolo ti fanno scendere comunque un po' di bavetta. Nel caso di "Father, Son, Holy Ghost", la bavetta è tanta.

lunedì 12 settembre 2011

The Drums | Portamento

Non sono mai stato eccessivamente appassionato dei The Drums, li ho sempre trovati l'ennesimo gruppo influenzato dagli Smiths, con quel sound che ci riempie le orecchie da anni, piazzati nei soliti dj set pseudo alternativi. Un gruppo fra i tanti.

venerdì 9 settembre 2011

Le Club Noir | Le Club Noir

E poi, aggiungerei, ci sono Le club noir e il loro omonimo album, con l’aroma, il tiro e l’atmosfera che sono quelli caratteristici dei primi Afterhours, un amalgama rock popolare densa di melodie e ostilità che si trattengono per cena nella testa facendo cantare e canticchiare a lungo.

venerdì 2 settembre 2011

The Rapture | In The Grace Of Your Love


Banalità assoluta iniziare qualsiasi discorso con una frase fatta, ma è obbligatorio non dare mai giudizi affrettati, durante il primo approccio verso un nuovo disco (soprattutto se di una band che vuole far ballare con il rock). Ascoltando i primi 3 minuti dell'ultimo album dei The Rapture (uscito il 18 Agosto per DFA), un ascoltatore snob e superficiale potrebbe pensare che anche loro si sono fatti piegare dalla Synth-Mania che dilaga in America dopo lo strapotere dell'electro europea. Grattuggie e schitarrate mescolate assieme per far ballare chi si è sempre sentito superiore alla disco canonica. Errore, grazie al cielo.

giovedì 1 settembre 2011

CASA DEL MIRTO - THE NATURE


Dopo un estate di alti e bassi c'era voglia di mirto in casa Dancelike e "The Nature" placa la nostra sete.
1979 c'era piaciuto così tanto che gli dedicammo un' intera giornata su questo blog ed ora Marco Ricci, principale intestatario di "CASA DEL MIRTO", torna con un doppio album, "The Nature"( Mashhh! records), che convince già dal primo ascolto e conferma ancora di più le qualità del dj/producer italo/finlandese.

mercoledì 27 luglio 2011

Love the unicorn | Back to 98 Ep

Li avevamo già sentiti con This charming girl, nella compila de Gli Indiepatici, Holidays are Overrated. Loro si chiamano Love the unicorn e Back to 98 è il loro ep d’esordio, autoprodotto.

lunedì 25 luglio 2011

Bop Singlayer | Vol. 3

Quando ai tempi del liceo scoprii che J Dilla era dietro al 70% delle produzioni che mi piacevano iniziai a cercare qualcosa di suo e mi innamorai dei suoi dischi  (Donuts e Shining su tutti). Poi ho scoperto Chinoiseries ed anche lì è stato subito amore. Ora, c'è questo Vol.3 di Bop SingLayer e l'effetto è sempre lo stesso. Giacomo, che con le parole è bravo, prova a descrivervelo.

Mary in June | Ferirsi

Sopraffini come le parole di Erri De Luca e garbati nei modi i Mary in June esibiscono il loro extended play Ferirsi come si farebbe con un manifesto che si alza dal fondo di un corteo.

sabato 16 luglio 2011

Verily So | Verily So

Per un motivo o per l'altro ho sempre seguito i Verily So e forse loro hanno seguito noi sin dall'inizio. Quando è arrivato il disco da recensire, l'ho affidato subito ad Enza Efes Ferrara per non rischiare di essere parziale. Non riesco però ora, anche se in una sola frase, a non esprimere ciò che per me è questo disco ed il suo suono, un suono che ti lascia in bocca un retrogusto conosciuto, dolce come potrebbe essere il presente e un po' amaro come quasi sempre sono i ricordi. Queste le parole di Enza:

mercoledì 13 luglio 2011

One Dimensional Man | A better man


Avevano preannunciato il loro ritorno tempo fa, con la promessa che tutto sarebbe stato diverso – inedito. Abbiamo atteso quasi impazienti il ritorno di una delle rock band più interessanti della Penisola e loro sono tornati a far parlare di sé con un disco tutto nuovo che non rischia di cadere nella monotonia – come certe storie (italiane). Vi stiamo parlando degli One Dimensional Man e del loro ultimo lavoro, A better man, uscito il 28 giugno per l’etichetta discografica La Tempesta International/Universal.

sabato 9 luglio 2011

Spread your legs | Hooray

Tu-ts-tà Tu-ts-tà!
Whoo Whooooo!
Tiritiripà Tiritiripà!
Perché a conti fatti suona così Hooray, l’ultimo album dei pugliesi Spread Your Legs, un astuccio con dentro tutte le cose necessarie per scrivere i dettami del pop su una cartolina indirizzata a Glasgow (o Liverpool).

mercoledì 22 giugno 2011

PANDA KID MEET NO MONSTER CLUB

Convivere sotto lo stesso tetto non è mai stato semplice e l’amalgama tra i nostrani Panda Kid e gli irlandesi No Monster Club nello split cucinato e impiattato dalla Miacameretta Records, dimostra che la musica è in grado di rammendare le sdruciture geografiche che separano una penisola e un’isola. Lavoro di pregevole fattura quello che si cela dietro le quinte di Panda Kid Meet No Monster Club, con i vicentini concentrati sulle sonorità garage più ruvide con la grancassa della batteria ultra-compressa che crepita nelle cuffie producendo un suono così affascinante che viene il dubbio che non sia un synth o una drum machine (che cazzo di figura che ci faccio). Davanti le chitarre riverberate -suonate con un guanto di ferro- e dietro una voce melodica ad azzeccare i motivi più eterei e sognanti, un limone da mangiare con lo zucchero (su tutte A Long Long Summer). Poi c’è il trio di dubliners (lovely lovely Kill All Creeps, sissignore)che offre invece un pop maleducato molto Sixties che, chiudendo gli occhi, te li vedi ad esibirsi in piccole stanze condominiali gremite di bulletti e dalle annoiate ex creste della vecchia guardia (dove dieci persone sembrano occupare lo spazio di novanta). No Monster Club e Panda Kid sembrano la naturale evoluzione tra i primi nei secondi, come tra il battito di piedi nel ballo smodato. 



- Giacomo